« back to the search result list(it)  
1,1,1-TRICLOROETANOICSC: 0079
Metil cloroformio
Metiltriclorometano
alfa-Tricloroetano
Aprile 2007
CAS #: 71-55-6
UN #: 2831
EC Number: 200-756-3

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile in determinate condizioni. Il riscaldamento può causare innalzamento della pressione con rischio di scoppio. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma. Vedi Note.        In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. 

 PREVENIRE LA FORMAZIONE DI NEBBIE!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Mal di gola. Mal di testa. Vertigine. Sonnolenza. Nausea. Mancanza di coordinazione. Perdita di conoscenza.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Richiedere assistenza medica. 
Cute Cute secca. Arrossamento.  Guanti protettivi.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare occhiali protettivi a mascherina o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Nausea. Vomito. Dolori addominali. Diarrea. Inoltre vedi Inalazione.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Non indurre il vomito. Risciacquare la bocca. Somministrare una dispersione di carbone attivo in acqua. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: autorespiratore. Ventilazione. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori sigillabili. Assorbire il liquido restante con sabbia or assorbente inerte. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

excl mark;warncancer;health haz
ATTENZIONE
Provoca leggera irritazione cutanea
Provoca irritazione oculare
Può provocare sonnolenza e vertigine
Può provocare danni al sistema cardiovascolare se inalato
Nocivo per gli organismi acquatici 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 6.1; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
Separato da alimenti e mangimi, forti ossidanti, alluminio, magnesio e zinco. Freddo. Secco. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi. 
1,1,1-TRICLOROETANO ICSC: 0079
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO INCOLORE CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
Il vapore è più pesante dell'aria. 

Rischio chimico
Si decompone per combustione. Questo produce fumi tossici e corrosivi. Reagisce violentemente con l'alluminio, le leghe di alluminio, il magnesio, le basi, i forti ossidanti, l'acetone e lo zinco. 

Formula: C2H3Cl3 / CCl3CH3
Massa molecolare: 133.4
Punto di ebollizione: 74°C
Punto di fusione: -30°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.34
Solubilità in acqua: scarsa
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 13.3
Densità relativa del vapore (aria = 1): 4.6
Flash point: vedi Note
Temperatura di autoaccensione: 537°C
Limiti di eplosività, vol% in aria: 8-16
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 2.49  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi vapori e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è blandamente irritante per gli occhi, il tratto respiratorio e la cute. La sostanza può provocare effetti sul sistema nervoso centrale. Ciò può provocare attenuazione della vigilanza. L'esposizione ad alti livelli potrebbe provocare disritmia cardiaca. 

Rischi per inalazione
Può essere raggiunta abbastanza rapidamente una concentrazione dannosa in aria per evaporazione della sostanza a 20°C. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
La sostanza sgrassa la cute,che può provocare secchezza e screpolature. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 350 ppm as TWA; 450 ppm as STEL; A4 (not classifiable as a human carcinogen); BEI issued.
MAK: 550 mg/m3, 100 ppm; peak limitation category: II(2); skin absorption (H); pregnancy risk group: C.
EU-OEL: 555 mg/m3, 100 ppm as TWA; 1110 mg/m3, 200 ppm as STEL 

AMBIENTE
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici. 

NOTE
Miscele vapore/aria combustibili di difficile accensione possono svilupparsi in determinate condizioni .
The substance burns only in excess oxygen or if a strong source of ignition is present.
Non usare in prossimità di fuochi o superfici calde o durante saldature.
An added stabilizer or inhibitor can influence the toxicological properties of this substance, consult an expert.
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici.
L'uso di bevande alcoliche esalta l'effetto dannoso. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: Xn, N; Nota: F; R: 20-59; S: (2)-24/25-59-61 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018