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DICHLORPROPICSC: 0038
Acido2-(2,4-Diclorofenossi)propionico
2,4-DP
Dicloroprop
Giugno 2011
CAS #: 120-36-5
UN #: 3077
EC Number: 204-390-5

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile. Miscele liquide contenenti solventi organici possono essere infiammmabili. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.    Evitare fiamme libere. Evitare il contatto con superfici calde.    In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.   

 PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE! EVITARE L'ESPOSIZIONE DI ADOLESCENTI E BAMBINI!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Mal di gola.  Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. In caso di malessere consultare un medico. 
Cute Arrossamento.  Guanti protettivi.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico se si verifica irritazione cutanea. 
Occhi Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni.  Indossare occhiali protettivi a mascherina o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie se polvere.  Sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile). Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico. 
Ingestione Bocca secca. Mal di testa. Nausea. Vomito. Diarrea.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.  Risciacquare la bocca. Dare da bere uno o due bicchieri di acqua. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico. 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere la sostanza che fuoriesce in contenitori sigillabili. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

excl mark;warncorrcancer;health hazenviro;aqua
PERICOLO
Nocivo se ingerito
Provoca irritazione cutanea
Provoca gravi lesioni oculari
Può provocare danni ai reni in caso di esposizione prolungata o ripetuta se ingerito
Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 9; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
Provvedere al contenimento dei reflui prodotti da spegnimento di un incendio. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne. Separato da alimenti e mangimi. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi.
Inquinante per l'ambiente marino. 
DICHLORPROP ICSC: 0038
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
CRISTALLI INODORE INCOLORI TENDENTI AL GIALLASTRO. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
Si decompone sia per riscaldamento sia per combustione e a contatto con superfici calde. Questo produce gas tossici e corrosivi inclusi fosgene (vedi ICSC 0007) e acido cloridrico (vedi ICSC 0163). La soluzione è un acido debole. Attacca molti metalli in presenza di acqua. 

Formula: C9H8Cl2O3 / C6H3Cl2OCH(CH3)COOH
Massa molecolare: 235.1
Punto di fusione: 117-118°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.4
Solubilità in acqua: nessuna
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 3.43
Tensione di vapore: trascurabile
Flash point: 204°C o.c. 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è corrosivo per gli occhi. La sostanza è irritante per la cute. 

Rischi per inalazione
Una concentrazione dannosa di particelle areodisperse può essere raggiunta rapidamente quando disperse, specialmente se in polvere. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
La sostanza può avere effetto sui reni. Ciò può causare lesioni tissutali. 


Limiti di esposizione occupazionale
 

AMBIENTE
La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici. La sostanza può causare effetti a lungo termine negli ambienti acquatici. Durante il normale uso questa sostanza viene rilasciata nell'ambiente. Tuttavia si deve porre una grande attenzione per impedire ogni rilascio aggiuntivo, per esempio per smaltimento non appropriato. 

NOTE
Other melting points: 114°C (technical product).
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici.
Se nella formulazione della sostanza ci sono solventi consultare anche le schede ICSC relative a questi materiali.
Carrier solvents used in commercial formulations may change physical and toxicological properties. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: Xn; R: 21/22-38-41; S: (2)-26-36/37 

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