« back to the search result list(it)  
1,4-DICLOROBENZENEICSC: 0037
p-Diclorobenzene
PDCB
Maggio 2018
CAS #: 106-46-7
UN #: 3077
EC Number: 203-400-5

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.  Al di sopra di 66°C possono formarsi miscele esplosive di vapore/aria. Particelle finemente disperse formano miscele esplosive in aria.  Evitare fiamme libere.  Sopra 66°C usare un sistema chiuso, ventilazione e apparecchi elettrici a prova di esplosione. Evitare la deposizione di polveri.  Usare getto d'acqua, polvere, schiuma, biossido di carbonio.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. 

 PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE! IGIENE RIGOROSO!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Mal di gola. Sonnolenza. Mal di testa. Nausea. Respiro affannoso. Vomito.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Richiedere assistenza medica. 
Cute   Guanti protettivi.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare occhiali protettivi a mascherina o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Diarrea. Inoltre vedi Inalazione.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Dare da bere uno o due bicchieri di acqua. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro per gas organici e particolati idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

excl mark;warncancer;health hazenviro;aqua
ATTENZIONE
Nocivo se ingerito
Provoca grave irritazione oculare
Sospettato di provocare il cancro
Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 9; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
Separato da forti ossidanti e alimenti e mangimi. Provvedere al contenimento dei reflui prodotti da spegnimento di un incendio. Conservare in un locale ben ventilato. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi.
Inquinante per l'ambiente marino. 
1,4-DICLOROBENZENE ICSC: 0037
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
CRISTALLI INCOLORE TENDENTE AL BIANCO CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
È possibile l'esplosione della polvere miscelata con aria, quando è sotto forma pulverulenta o granulare. 

Rischio chimico
Alla combustione, forma fumi tossici e corrosivi contenenti acido cloridrico (vedi ICSC 0163) e fosgene (vedi ICSC 0007). Per riscaldamento, si formano fumi tossici. Reagisce con i forti ossidanti. Questo genera rischio di incendio e di esplosione. 

Formula: C6H4Cl2
Massa molecolare: 147
Punto di ebollizione: 174°C
Punto di fusione: 53°C
Densità: 1.2 g/cm³
Solubilità in acqua, mg/l a 20°C: 49 (practically insoluble)
Tensione di vapore, Pa a 20°C: 170
Densità relativa del vapore (aria = 1): 5.08
Densità relativa della miscela vapore/aria a 20°C (air = 1): 1.01
Flash point: 66°C c.c.
Limiti di eplosività, vol% in aria: 1.7-5.9
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 3.37
Temperatura di autoaccensione: 640°C
Viscosità: 0.73 mPa/s a 70°C 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi, il tratto respiratorio e la cute. La sostanza può provocare effetti sul sangue. Ciò può provocare anemia emolitica. La sostanza può provocare effetti sul sistema nervoso centrale. 

Rischi per inalazione
Può essere raggiunta abbastanza lentamente una concentrazione dannosa in aria per evaporazione di questa sostanza a 20°C. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
La sostanza può avere effetto sul fegato, sul sistema nervoso centrale, sul sangue e sui polmoni. Ciò può causare danni alle funzioni epatiche, neuropatia e anemia. Questa sostanza è un possibile cancerogeno per l'uomo. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 10 ppm as TWA; A3 (confirmed animal carcinogen with unknown relevance to humans).
MAK: 12 mg/m3, 2 ppm; peak limitation category: II(2); skin absorption (H); carcinogen category: 4; pregnancy risk group: C.
EU-OEL: 12 mg/m3, 2 ppm as TWA; 60 mg/m3, 10 ppm as STEL; (skin) 

AMBIENTE
La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici. Può esserci bioaccumulo di questa sostanza nel pesce. 

NOTE
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici.
Non portare a casa abiti da lavoro. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
ITALIA VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE PROFESSIONALE
TLV calcolato sulle 8 ore: 122 mg/m³; 20 ppm;
TLV breve termine: 306 mg/m³; 50 ppm;
ai sensi del D.Lgs.2 Febbraio 2002, N° 25.  Classificazione CE
Simbolo: Xn, N; R: 36-40-50/53; S: (2)-36/37-46-60-61 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018