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SOLFURO DI CARBONIOICSC: 0022
Disolfuro di carbonio
Bisolfuro di carbonio
Carbonio Disolfuro
Aprile 2000
CAS #: 75-15-0
UN #: 1131
EC Number: 200-843-6

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Altamente infiammabile. Parecchie reazioni possono causare incendio o esplosione. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.  Miscele di vapore/aria sono esplosive.  Evitare fiamme libere, scintille e non fumare. Evitare il contatto con superfici calde.  Sistema chiuso, ventilazione, apparecchi elettrici e di illuminazione a prova di esplosione. Prevenire la formazione di cariche elettrostatiche (ad es. mediante messa a terra). NON usare aria compressa per riempire, scaricare o maneggiare. NON esporre a sfregamento o urti.  Usare getto d'acqua, polvere, schiuma, biossido di carbonio.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. 

 IGIENE RIGOROSO! EVITARE L'ESPOSIZIONE DI DONNE IN GRAVIDANZA! IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO! 
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Vertigine. Mal di testa. Nausea. Respiro affannoso. Vomito. Debolezza. Irritabilità. Allucinazioni.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Richiedere assistenza medica. 
Cute PUO'ESSERE ASSORBITO! Cute secca. Arrossamento. Inoltre vedi Inalazione.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Prima sciacquare con acqua per almeno 15 minuti, quindi rimuovere i vestiti contaminati e sciacquare ancora. Sottoporre all'attenzione del medico . 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare occhiali protettivi a mascherina, visiera o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Inoltre vedi Inalazione.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Non dare nulla da bere. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Evacuare la zona pericolosa. Consultare un esperto! Protezione personale: indumento di protezione completa munito di autorespiratore. Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Assorbire il liquido restante con sabbia or assorbente inerte. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. Non smaltire in fognatura. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 3; UN Rischi supplementari: 6.1; UN Gruppo di imballaggio:I 

STOCCAGGIO
A prova di fuoco. Separato da ossidanti e alimenti e mangimi. Freddo. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne. 
IMBALLAGGIO
A tenuta d'aria.
Imballaggio infrangibile.
Collocare gli imballaggi fragili in contenitori infrangibili chiusi.
Non trasportare con alimenti e mangimi. 
SOLFURO DI CARBONIO ICSC: 0022
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO INCOLORE CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
Il vapore è più pesante dell'aria e può spostarsi raso terra; è possibile un incendio a distanza. Le cariche elettrostatiche possono essere generate dal flusso, dall'agitazione, etc. 

Rischio chimico
Può decomporsi in modo esplosivo per urto, sfregamento o urto violento. Può esplodere per riscaldamento. La sostanza può incendiarsi spontaneamente a contatto con le superfici calde e l'aria. Questo produce fumi tossici di biossido di zolfo (vedi ICSC 0074). Reagisce violentemente con gli ossidanti. Questo genera rischio di incendio e di esplosione. Attacca alcuni tipi di plastica, la gomma and i rivestimenti. 

Formula: CS2
Massa molecolare: 76.1
Punto di ebollizione: 46°C
Punto di fusione: -111°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.26
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 0.2
Tensione di vapore, kPa a 25°C: 48
Densità relativa del vapore (aria = 1): 2.63
Flash point: -30°C c.c.
Temperatura di autoaccensione: 90°C
Limiti di eplosività, vol% in aria: 1-50
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 1.84  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione, attraverso la cute e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Se viene ingerito questo liquido, l'aspirazione nei polmoni può portare a polmonite chimica. La sostanza può provocare effetti sul sistema nervoso centrale. L'esposizione potrebbe provocare attenuazione della vigilanza. L'esposizione tra 200 e 500 ppm potrebbe provocare morte. 

Rischi per inalazione
Può essere raggiunta molto rapidamente una concentrazione dannosa in aria per evaporazione della sostanza a 20°C. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Contatti cutanei ripetuti o prolungati possono provocare dermatiti. La sostanza può avere effetto sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso. Ciò può causare malattia delle coronarie, gravi effetti neurocomportamentali, polineurite e psicosi. Test su animali indicano la possibilità che questa sostanza possa provocare effetti sulla riproduzione umana. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 1 ppm as TWA; (skin); A4 (not classifiable as a human carcinogen); BEI issued.
MAK: 16 mg/m3, 5 ppm; peak limitation category: II(2); skin absorption (H); pregnancy risk group: B.
EU-OEL: 15 mg/m3, 5 ppm as TWA; (skin) 

AMBIENTE
La sostanza è tossica per gli organismi acquatici. 

NOTE
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: F, T; R: 11-36/38-48/23-62-63; S: (1/2)-16-33-36/37-45 

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