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PARATIONICSC: 0006
O,O-Dietil-O-(4-nitrofenil)fosforotioato
Estere fosforotioico dell'acido O,O-dietil O-(4-nitrofenil)
Etil paration
Aprile 2004
CAS #: 56-38-2
UN #: 3018
EC Number: 200-271-7

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma. Miscele liquide contenenti solventi organici possono essere infiammmabili.    Evitare fiamme libere.    Usare getto d'acqua, polvere secca, biossido di carbonio.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. 

 PREVENIRE LA FORMAZIONE DI NEBBIE! IGIENE RIGOROSO! EVITARE L'ESPOSIZIONE DI ADOLESCENTI E BAMBINI! IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO! 
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Restringimento della pupilla, crampi muscolari, salivazione eccessiva. Sudorazione. Nausea. Vomito. Vertigine. Mal di testa. Convulsioni. Diarrea. Debolezza. Difficoltà respiratoria. Dispnea. Perdita di conoscenza.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Richiedere assistenza medica. 
Cute PUO'ESSERE ASSORBITO! Inoltre vedi Inalazione.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico . 
Occhi PUO'ESSERE ASSORBITO! Arrossamento. Dolore. Vista offuscata.  Indossare visiera o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Crampi addominali. Diarrea. Vomito. Inoltre vedi Inalazione.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.  Somministrare una dispersione di carbone attivo in acqua. Sottoporre all'attenzione del medico . Vedi Note. 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Evacuare la zona pericolosa. Consultare un esperto! Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori sigillabili. Trattare il liquido con una sostanza alcalina. Assorbire il liquido restante con sabbia or assorbente inerte. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 6.1; UN Gruppo di imballaggio:I 

STOCCAGGIO
Provvedere al contenimento dei reflui prodotti da spegnimento di un incendio. Separato da forti ossidanti e alimenti e mangimi. Ben chiuso. Conservare in un locale ben ventilato. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi.
Inquinante ad alto rischio per l'ambiente marino. 
PARATION ICSC: 0006
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO GIALLO PALLIDO TENDENTE AL MARRONE (PUREZZA TECNICA DEL PRODOTTO) CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
Assenza di dati. 

Rischio chimico
Si decompone sopra 200°C . Questo produce gas tossici incluso monossido di carbonio, ossidi di azoto, ossidi di fosforo e ossidi di zolfo. Reagisce con i forti ossidanti. Attacca alcuni tipi di plastica, la gomma and i rivestimenti. 

Formula: (C2H5O)2PSOC6H4NO2
Massa molecolare: 291.3
Punto di ebollizione: 375°C
Punto di fusione: 6°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.26
Solubilità in acqua, g/100ml a 25°C: 0.002
Flash point: 120°C
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 3.8  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi aerosol, attraverso la cute, per ingestione e attraverso gli occhi. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza può provocare effetti sul sistema nervoso. Ciò può provocare convulsioni insufficienza respiratoria debolezza muscolare. Inibizione della colinesterasi. L'esposizione potrebbe provocare morte. Gli effetti possono essere ritardati. E'indicata l'osservazione medica. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione dannosa di particelle aerodisperse a spruzzo. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Inibizione della colinesterasi. Sono possibili effetti cumulativi. Vedi Rischi Acuti/Sintomi. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 0.05 mg/m3, as TWA; (skin); A4 (not classifiable as a human carcinogen); BEI issued.
MAK: (inhalable fraction): 0.1 mg/m3; peak limitation category: II(8); skin absorption (H); pregnancy risk group:

AMBIENTE
La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici. Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente. Una attenzione particolare deve essere posta agli uccelli. La sostanza può causare effetti a lungo termine negli ambienti acquatici. Durante il normale uso questa sostanza viene rilasciata nell'ambiente. Tuttavia si deve porre una grande attenzione per impedire ogni rilascio aggiuntivo, per esempio per smaltimento non appropriato. 

NOTE
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici.
In caso di avvelenamento con questa sostanza e'necessario uno specifico trattamento; devono essere disponibili mezzi opportuni e relative istruzioni
Se nella formulazione della sostanza ci sono solventi consultare anche le schede ICSC relative a questi materiali.
Carrier solvents used in commercial formulations may change physical and toxicological properties.
L'odore è un avvertimento insufficiente di superamento del limite di esposizione.
Non portare a casa abiti da lavoro. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: T+, N; R: 24-26/28-48/25-50/53; S: (1/2)-28-36/37-45-60-61 

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