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ISOPROPIL CLOROFORMIATOICSC: 0287 (Maggio 2003)
Isopropil clorocarbonato
Isopropil estere dell'acido cloroformico
1-Metiletil estere dell'acido clorocarbonico
Isopropil clorometanato
CAS #: 108-23-6
UN #: 2407
EC Number: 203-563-2

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Altamente infiammabile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.  Miscele di vapore/aria sono esplosive.  Evitare fiamme libere, scintille e non fumare.  Sistema chiuso, ventilazione, apparecchi elettrici e di illuminazione a prova di esplosione. NON usare aria compressa per riempire, scaricare o maneggiare.  Usare biossido di carbonio, polvere secca, schiuma resistente all'alcool, sabbia secca.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. Evitare il contatto diretto con l'acqua. 

 IGIENE RIGOROSO! IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO! 
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Sensazione di bruciore. Tosse. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso. Mal di gola. I sintomi possono comparire in ritardo. Vedi Note.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Richiedere assistenza medica. 
Cute Arrossamento. Ustioni della cute. Dolore. Vesciche  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico . 
Occhi Copiosa lacrimazione. Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni.  Indossare occhiali protettivi a mascherina, visiera o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Dolori addominali. Sensazione di bruciore. Shock o collasso.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Non indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore. Ventilazione. Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Non smaltire in fognatura. Raccogliere il più presto possibile il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori chiusi. Assorbire il liquido restante con sabbia or assorbente inerte. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 6.1; UN Rischi supplementari: 3 e 8; UN Gruppo di imballaggio:I 

STOCCAGGIO
A prova di fuoco. Separato da forti ossidanti e alimenti e mangimi. Secco. Ben chiuso. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi. 
ISOPROPIL CLOROFORMIATO ICSC: 0287
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO INCOLORE CON ODORE PUNGENTE. 

Pericoli da agenti fisici
Il vapore è più pesante dell'aria e può spostarsi raso terra; è possibile un incendio a distanza. 

Rischio chimico
Si decompone per riscaldamento. Questo produce fumi tossici e corrosivi inclusi l'acido cloridrico e il fosgene. Reagisce violentemente con i forti ossidanti. Reagisce con l'acqua. Questo produce alcol e acido cloridrico (vedi ICSC 0163). 

Formula: C4H7ClO2 / (CH3)2CHOCOCl
Massa molecolare: 122.6
Punto di ebollizione: 104.6°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.08
Solubilità in acqua: reazione lenta
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 3
Densità relativa del vapore (aria = 1): 4.2
Densità relativa della miscela vapore/aria a 20°C (air = 1): 1.1
Flash point: 20°C c.c.
Temperatura di autoaccensione: >500°C
Limiti di eplosività, vol% in aria: 4-15 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi vapori e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
Lacrimazione. La sostanza è corrosivo per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo in caso di ingestione. L'inalazione di vapore può provocare edema polmonare. Vedi Note. Gli effetti possono essere ritardati. E'indicata l'osservazione medica. 

Rischi per inalazione
Non può essere fornita alcuna indicazione riguardo la velocità con la quale si raggiunge una concentrazione dannosa della sostanza in aria per evaporazione a 20°C. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
 


Limiti di esposizione occupazionale
 

AMBIENTE
 

NOTE
Health effects of exposure to the substance have not been investigated adequately.
The symptoms of lung oedema often do not become manifest until a few hours have passed and they are aggravated by physical effort.
Rest and medical observation are therefore essential.
Deve essere considerata la somministrazione immediata di appropriata terapia inalatoria da un medico, o da una persona autorizzata. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

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