« back to the search result list(it)  
DICLOROMETANOICSC: 0058
Cloruro di metilene
DCM
Aprile 2017
CAS #: 75-09-2
UN #: 1593
EC Number: 200-838-9

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Flammable under specific conditions. Vedi Note. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.  Explosive under specific conditions. Vedi Note. Il riscaldamento può provocare innalzamento della pressione con rischio di scoppio. Rischio di incendio e di esplosione.  Evitare il contatto con sostanze incompatibili. Vedi Pericoli Chimici. See Notes.    In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. 

 EVITARE OGNI CONTATTO! IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO! 
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Vertigine. Sonnolenza. Mal di testa. Nausea. Debolezza. Perdita di conoscenza.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la somministrazione di ossigeno. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Richiedere assistenza medica immediata. 
Cute PUO'ESSERE ASSORBITO! Cute secca. Arrossamento. Sensazione di bruciore.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Indossare guanti protettivi quando si presta il primo soccorso. Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. 
Occhi Dolore. Arrossamento.  Indossare occhiali di sicurezza o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Dolori addominali. Inoltre vedi Inalazione.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Non indurre il vomito. Può essere necessaria la somministrazione di ossigeno. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico. 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Evacuare la zona pericolosa. Consultare un esperto! Protezione personale: autorespiratore. Ventilazione. Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori sigillabili. Assorbire il liquido restante con sabbia or assorbente inerte. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

skull;toxiccancer;health haz
Nocivo se ingerito
Letale se viene inalato
Provoca irritazione cutanea e oculare
Può provocare sonnolenza o vertigini
Provoca danni al sistema nervoso centrale, al sangue, al fegato, al cuore e ai polmoni
Può essere nocivo se ingerito e penetra nelle vie respiratorie
Provoca danni al sistema nervoso centrale in caso di esposizione prolungata o ripetuta se inalato
Può provocare il cancro 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 6.1; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
Separato da alimenti e mangimi e materiali non compatibili. Vedi Pericoli Chimici. Ben chiuso. Freddo. Ventilazione lungo il pavimento. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi.
Imballaggio infrangibile.
Collocare gli imballaggi fragili in contenitori infrangibili chiusi. 
DICLOROMETANO ICSC: 0058
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO INCOLORE MOLTO VOLATILE CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
Il vapore è più pesante dell'aria. Le cariche elettrostatiche possono essere generate dal flusso, dall'agitazione, etc. 

Rischio chimico
Si decompone sia per riscaldamento sia per combustione e a contatto con superfici calde. Questo produce fumi tossici e corrosivi inclusi l'acido cloridrico (vedi ICSC 0163), il fosgene (vedi ICSC 0007) e il monossido di carbonio (vedi ICSC 0023). Reagisce violentemente con i forti ossidanti, le basi forti e i metalli quali polveri di alluminio e di magnesio. Questo genera rischio di incendio e di esplosione. Attacca alcuni tipi di plastica, la gomma and i rivestimenti. 

Formula: CH2Cl2
Massa molecolare: 84.9
Punto di ebollizione: 40°C
Punto di fusione: -97°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.3 (20°C)
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 1.3 (moderata)
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 47.4
Densità relativa del vapore (aria = 1): 2.9
Densità relativa della miscela vapore/aria a 20°C (air = 1): 1.9
Temperatura di autoaccensione: 605°C
Limiti di eplosività, vol% in aria: 13-22
Vedi Note.
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 1.25
Viscosità: 0.32 mm²/s a 20°C 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione, per ingestione e attraverso la cute. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Se ingerita la sostanza può provocare vomito e può portare a polmonite chimica. La sostanza può provocare effetti sul sistema nervoso centrale, sul sangue, sul fegato, sul cuore e sui polmoni. L'esposizione potrebbe provocare avvelenamento da monossido di carbonio. Ciò può provocare ridotta funzionalità. L'esposizione ad alte concentrazioni potrebbe provocare attenuazione della vigilanza e morte. Gli effetti possono essere ritardati. 

Rischi per inalazione
Può essere raggiunta molto rapidamente una concentrazione dannosa in aria per evaporazione della sostanza a 20°C. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
La sostanza può avere effetto sul sistema nervoso centrale. Questa sostanza è probabilmente cancerogena per l'uomo. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 50 ppm as TWA; A3 (confirmed animal carcinogen with unknown relevance to humans); (skin).
MAK: 180 mg/m3, 50 ppm; peak limitation category: II(2); skin absorption (H); carcinogen category: 5; pregnancy risk group: B.
EU-OEL: 353 mg/m3, 100 ppm as TWA; 706 mg/m3, 200 ppm as STEL; (skin) 

AMBIENTE
 

NOTE
Non usare in prossimità di fuochi o superfici calde o durante saldature.
L'odore è un avvertimento insufficiente di superamento del limite di esposizione.
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: Xn; R: 40; S: (2)-23-24/25-36/37 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018